Ciarrapico e il fascismo



"Sono fascista . Ma in senso culturale e non politico. È una questione di memoria. Di cuore. Di storia personale. Di ideali", parla l'imprenditore Giuseppe Ciarrapico (Corriere della Sera, 11 marzo 2008). Il politico italiano dice anche: "Non sono antisemita, lo ripeto. Ma non rinnego il fascismo e ho grande ammirazione per Mussolini." Casa, studio, ufficio: ovunque ci sono busti e foto del Duce. "Che cosa c'è di male?", si chiede.
Analisi. È possibile, fascismo senza antisemitismo? L'opinione non è corretta perché l’antisemitismo fa parte del fascismo. Il concetto ‘fascismo’ senza il fenomeno 'antisemitismo' non è intelligibile.
(met dank aan Jeanne Stroo)